Matelica, Belardini: “Giocare e diverstirsi sono le priorità”

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Leonardo Belardini è stato confermato alla guida della squadra Esordienti 2007 del Matelica.

Mister Belardini, è soddisfatto dei suoi ragazzi?

“Sì, sono entusiasta, partivamo da difficoltà soprattutto motorie e tecniche vista l’età, ma in questi due anni abbiamo lavorato sodo e sono davvero contento dei progressi ottenuti. Nel tempo ho cercato di valorizzare le caratteristiche di ognuno di loro”.

Nella sua decennale carriera da allenatore ha seguito Pulcini, Esordienti e anche gli Allievi: che esperienza è stata?

“Un’esperienza istruttiva per me, di crescita personale ma anche di grande responsabilità. Avevo messo in atto un sistema a gruppi con dei responsabili per verificare la loro capacità di organizzazione e autocontrollo”.

Quali sono gli obiettivi che si pone e gli strumenti che usa per condividere con i ragazzi la sua idea di calcio?

“Il mio obiettivo principale è quello di dare a tutti le stesse possibilità di giocare e di divertirsi mettendo in secondo piano il risultato, anche se sprono i ragazzi ad impegnarsi per raggiungere il miglior risultato possibile. Quello che mi preme sottolineare è che per me conta molto la società che rappresento, per questo cerco di insegnare loro a tenere prima di tutto un comportamento consono, anche attraverso il rispetto delle regole sul campo. Per me è  molto gratificante riuscire ad insegnare  il gioco del calcio attraverso i passaggi fondamentali e le idee che propongo”.

Come cambia l’approccio del tecnico nella categoria Pulcini e in quella degli Allievi?

“I Pulcini hanno bisogno di regole, quelle regole che la società attuale non detta più, parlo del rispetto del compagno, dei tecnici e di tutti i collaboratori, la puntualità, l’igiene personale, la cura del materiale sportivo in dotazione e anche il comportamento nello spogliatoio attraverso la responsabilità per la cosa comune. Per i più grandi c’è bisogno di tutto quello che ho già detto con l’aggiunta di una buona conoscenza del calcio e riuscire a mettere in campo quanto imparato negli anni, ma prima di tutto, mi permetto di sottolineare che in quella fascia di età è importante tenere gli occhi aperti sulle insidie che ogni giorno rischiano di deviare i ragazzi. E’ necessario prevenire a tutti i costi, il mondo è pieno di esempi davvero toccanti, sono dell’opinione che una società sportiva come il Matelica Calcio in collaborazione con la scuola e in primis le famiglie possa davvero aiutare i ragazzi a mantenere la giusta rotta della vita”.

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