Aria di derby alla Marpel Arena: la Roana ospita Ancona

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Torna la Roana CBF e con sé il frastuono della Mar.Pel. Arena. La quindicesima giornata di campionato riporta le maceratesi finalmente tra le mura amiche per la prima sfida casalinga del girone di ritorno. Dopo la decima vittoria consecutiva, rimediata in terra toscana, la formazione di coach Paniconi si prepara a ricevere la Conero Eurosped Ancona per un altro match solo all’apparenza in discesa. La formazione di coach Bacaloni viene sicuramente da un periodo non facile con il penultimo posto in classifica ed il fresco addio di Valentina Da Col, ma Paniconi gioca forte sulla tenuta mentale e tiene alta la guardia delle sue ragazze per evitare a tutti i costi rilassamenti o cali di tensione: “Dobbiamo avere massimo rispetto dell’avversario. Sta attraversando un momento complicato, ma è in piena lotta salvezza perciò cercherà di fare la sua parte. Dovremo fare una gara d’attacco, spingere sull’acceleratore e tenere alto il ritmo di gioco. Solo così potremo far valere al massimo le nostre qualità”. Un’importante occasione da cogliere per mantenere invariato quel +4 su Montale Rangone in vista dell’insidiosissima trasferta di Altino e del successivo scontro diretto casalingo proprio contro le emiliane: “Sarà certamente un doppio impegno probante. Non sarà decisivo ma darà delle risposte importanti. Ad oggi, però, il match fondamentale è quello di sabato contro la Conero”  ha aggiunto il coach maceratese. Già, perché chi è dietro non molla. Tutte le inseguitrici hanno progressivamente perso terreno, Cesena e Altino in primis, distanti rispettivamente otto e undici punti, tranne una: quella Emilbronzo 2000 Montale Rangone che, al momento, rappresenta l’unica macchia nel dorato cammino della Roana CBF. Agüero e compagne stanno tenendo un ruolino di marcia impressionante con un peso specifico che è ulteriormente cresciuto dopo la vittoria di settimana scorsa su Altino per 3-1. Un risultato che dimostra come quella delle emiliane sia, ad oggi, la candidatura più autorevole ad unica vera rivale delle maceratesi nella corsa al primo posto. Un primo posto da difendere con le unghie e coi denti a cominciare da sabato. Si torna a sudare e a palpitare, a spingere e a cantare, per vedere l’arancio e il nero ancora a lungo sulla vetta più alta.

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