“Contro il Camerino sono fondamentali i tre punti”

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Dopo tre settimane di assenza a causa di un piccolo infortunio, nel derby con la Civitanovese si è rivisto Michele Girotti. L’allenatore della Maceratese, Francesco Moriconi lo ha mandato in campo nella parte finale del match al posto di un altro under, Piccioni.

Michele Girotti, nelle prime partite sei stato utilizzato come centrocampista, ultimamente da difensore: quale è il ruolo che prediligi?

“Nasco come centrocampista e tutt’ora preferisco giocare nella parte mediana del campo. Poi mi hanno spostato terzino per qualche partita per necessità. Ci sono stati diversi infortunati in questo periodo. Inizialmente mi sono trovato un po’ in difficoltà, poi piano piano ho iniziato ad interpretare il ruolo sempre meglio, ho imparato anche a giocare come terzino”.

Sei stato fuori tre settimane, cosa è successo?

“Ho avuto un piccolo stiramento, adesso ho ripreso a lavorare con il gruppo, è già una settimana che mi alleno con i compagni. Per riprendere la forma che avevo prima ci vorrà un po’ di tempo”.

Come hai vissuto il derby con la Civitanovese? E’ giusto il pareggio?

“Civitanova è una squadra molto attrezzata, hanno attaccato molto. D’altra parte anche noi abbiamo avuto diverse occasioni, penso al diagonale di Mongiello e al colpo di testa di Capparuccia. Abbiamo anche sofferto, siamo riusciti a portare un buon pareggio a casa”.

L’obiettivo della Maceratese a questo punto della stagione sono i playoff o si può sperare ancora in qualcosa di più?

“Dobbiamo guardare partita dopo partita, per provare ad arrivare in testa bisogna sperare anche in qualche passo falso di chi ci sta davanti. Noi cercheremo di dare il meglio nelle prossime partite, di recuperare qualche infortunato, di essere competitivi e ottenere più punti possibili”.

Il prossimo avversario è il Camerino, reduce dalla vittoria con l’Atletico Ascoli. Alla Maceratese servono i tre punti.

“I tre punti sono fondamentali. Non dobbiamo sottovalutare il camerino, dovremo avere un buon approccio, la giusta mentalità. All’andata siamo riusciti a vincere per 1 a 0, in casa dobbiamo per forza di cose vincere, sia per noi, per acquisire fiducia e morale in vista della trasferta con il Valdichienti Ponte, sia per chi ci sostiene da fuori”.

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