“Dobbiamo ancora crescere a livello mentale”

Print Friendly, PDF & Email

Il barometro biancazzurro e l’umore del tecnico Gianni Rosichini, infermeria a parte (monitorate le condizioni di Garofolo e Gozzo), tendono al sereno, anzi al bellissimo dopo il successo per 3-1 in rimonta contro la Kemas Lamipel Santa Croce. La GoldenPlast Potenza Picena ha consolidato il quinto posto portandosi a 25 punti, con una sola lunghezza di ritardo dalla Conad Reggio Emilia, che però ha due partite in meno, e con 3 passi di vantaggio sulla Geosat Geovertical Lagonegro, dominata per metà gara all’Eurosuole Forum nel girone di andata, ma capace di stendere in 3 set senza diritto di replica la capolista Centrale del Latte Sferc Brescia sul campo di Lauria nell’ultimo confronto.
La seconda vittoria da 3 punti in rimonta, lo show dei tifosi sugli spalti, la prova di carattere dei giovanissimi dopo il cortocircuito di fine set e la buona tenuta fisica, nonostante una situazione d’emergenza al centro e in banda, hanno addolcito un turno dell’Epifania privo di carbone ma ricco di punti. Il direttore d’orchestra dei potentini vuole scongiurare voli pindarici e richiama tutti alla massima concentrazione. Rosichini riconosce il valore dei suoi uomini e l’importanza del successo, ma invita gli atleti a non sottovalutare i prossimi rivali e a lavorare sulla gestione del match per evitare giri a vuoto improvvisi.

“Il 2019 si è aperto con altri 3 punti importanti, ma dobbiamo ancora crescere a livello mentale – dice Gianni Rosichini – Così come siamo bravi ad andare 6 o 7 punti avanti, anche gli avversari possono siglare serie positive. Se i rivali rimontano con le giocate astute di Tamburo lo accetto, ma non va bene fossilizzarsi sugli errori e buttare all’aria un parziale per la troppa ansia, come è accaduto sabato nel primo set. Poi la squadra ha ripreso in mano il gioco con grinta. Ora metto in guardia tutti sulla trasferta delicatissima in Calabria di domenica prossima. Anche se Lamezia è nelle retrovie, dobbiamo andare lì concentrati e saper gestire le emozioni. Abbiamo le carte in regola per imporci, ma la Conad ci farà sudare. Dobbiamo essere pronti a lottare su ogni pallone”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!