GoldenPlast, Calistri: “Potevamo fare meglio”

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Dare il massimo è quasi un obbligo in Serie A2 Credem Banca, soprattutto contro squadre del calibro della Synergy Arapi F.lli Mondovì. Questo è il succo del discorso fatto da coach Gianni Rosichini dopo la battuta d’arresto della sua GoldenPlast Potenza Picena in 3 set al PalaManera nel posticipo della 9a giornata di andata del Girone Bianco e ricalcato da giocatore biancazzurro Bernardo Calistri. Nonostante la buona performance in attacco e l’equilibrio nei muri vincenti, 9 per squadra, i potentini hanno subito le folate dei monregalesi nei momenti clou pagando i troppi errori dai nove metri e una ricezione a tratti difficoltosa. Accigliato a fine match il capitano Natale Monopoli, che credeva di poter riaprire la contesa, dispiaciuto l’opposto Matteo Paoletti, che non si è risparmiato chiudendo da top scorer (17 punti). Il Volley Potentino ha perso una posizione in classifica e ora è ottavo.

Chi si fa trovare sempre pronto quando viene chiamato in causa è Bernardo Calistri, specialista della seconda linea inserito da schiacciatore quando c’è da mettere ordine e dare sicurezza alla squadra nelle fasi più concitate delle gare.

L’atleta marchigiano riesce sempre ad avere un approccio lucido per farsi trovare pronto e premiare la fiducia incondizionata ricevuta dall’allenatore.

“C’era amarezza a fine match in Piemonte perché tutti sapevano che avremmo potuto fare di più – afferma Calistri -Va detto che giocavamo contro una squadra solida, con più esperienza e più certezze. Non a caso i piemontesi hanno vinto tutte le partite giocate fino a questo momento. Il mio attuale compito, che è quello di entrare in fasi delicate per garantire maggiore copertura, mi impone di essere sempre pronto. La fiducia dello staff e l’ottimo rapporto con l’allenatore mi fanno sentire ancora più in salute. In ogni caso dobbiamo crescere e migliorarci. Domenica in casa nel posticipo delle 19 con Alessano sarà importante partire concentrati e dare tutto”.

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