Matelica allergico ai pareggi, in Italia c’è solo l’Arzachena

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“La Jesina è stata brava, devo fare loro i complimenti, ci hanno messo tutto: intensità, motivazione. Le sconfitte ci stanno, non è la prima volta che perdiamo, potrà succedere ancora”. Francesco Micciola, direttore sportivo del Matelica, non fa drammi, come tutto l’ambiente del resto. La battuta d’arresto al Carotti di Jesi non cambia i piani della capolista, alla terza sconfitta in campionato dopo quindici giornate; le altre due sono maturate sempre in trasferta contro Pineto e Sammaurese.

Il particolare curioso è che il Matelica è l’unica formazione in Italia (fra Serie A, B, C e D) insieme all’Arzachena a non aver mai pareggiato. La squadra sarda, che milita in Serie C, occupa la penultima posizione di classifica nel girone A ed ha al proprio attivo quattro vittorie e dieci pareggi. “L’unica cosa che posso dire al riguardo è che il Matelica gioca sempre per vincere” ha spiegato Micciola.

Dopo aver ceduto al Castelfidardo Bubacar Diouf Famara,  attaccante classe 1999, che ha esordito con la nuova maglia in quel di Pineto, il sodalizio biancorosso non perde di vista il calcio mercato: “Se capita qualche opportunità, la prenderemo in considerazione. Deve essere qualcosa che fa alzare ancora di più le potenzialità di questa squadra”.

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