Maxi rissa in campo: partita sospesa, 29 squalificati

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Botte da orbi nella partita fra L’Aquila e Atletico Ponterosso valida per il campionato di Terza Categoria girone D in provincia di Ancona. La gara in calendario il 4 novembre è stata sospesa dall’arbitro per una rissa scoppiata all’inizio del secondo tempo e che ha coinvolto gran parte dei presenti sul terreno di gioco.

Il giudice sportivo, oltre a dare partita persa ad entrambe le squadre, ha squalificato 29 persone.

Di seguito le motivazioni addotte dal giudice sportivo, visto il referto arbitrale.

“Visto il referto arbitrale ed il supplemento allo stesso; Preso atto che al minuto 48 del secondo tempo, a gioco in svolgimento,due giocatori venivano alle mani picchiandosi reciprocamente; Che, non appena l’arbitro interrompeva il gioco, si accendeva una rissa pressoché generale coinvolgenti i tesserati di entrambe le squadre puntualmente identificati dal direttore di gara il quale, nell’impossibilità di notificare le conseguenti espulsioni nonché nella considerazione che tali provvedimenti non avrebbero consentito alle squadre di raggiungere il numero minimo di giocatori in campo, ed infine valutando anche il possibile pericolo per la propria incolu-mità, dopo circa 4 minuti di attesa decretava la sospensione definiti-va della gara e rientrava negli spogliatoi mentre la rissa in campo continuava; Ritenuta sussistere pertanto la responsabilità di ambedue le Società in ordine ai fatti che hanno determinato la sospensione definitiva della gara; Visto ed applicato l’art. 17, co 2, C.G.S., – INFLIGGE ad entrambe le Società la sanzione della perdita sportiva della gara con il punteggio do 0 – 3; – INFLIGGE altresì ai partecipanti alla rissa,quali identificati dall’arbitro e citati a referto, le sanzioni di squalifica come precisate a parte”.

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