Rosichini: “Lamezia non ha nulla da perdere”

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L’orario insolito, la fame di punti degli avversari e l’ennesimo incontro con il roster biancazzurro non al completo sono tra le insidie più spinose della terza giornata di ritorno del Girone Bianco. Domenica, all’insolito orario delle 15.30, la GoldenPlast Potenza Picena scenderà in campo al PalaFerraro di Cosenza per sfidare l’ultima della classe, la Conad Lamezia di coach Gianpietro Rigano (lo scorso anno in Sicilia alla guida di Catania fino a metà aprile). Il collettivo calabrese, che a torneo in corso ha rinunciato al centrale Valeriano Usai, è stato sconfitto dai marchigiani all’andata per 3-1 sul campo dell’Eurosuole Forum quando sulla panchina della Conad prendeva posto Vincenzo Nacci, il tecnico della promozione, rimasto fino a metà novembre. Poi l’avvicendamento al timone.

Tra le due squadre c’è un divario di 20 lunghezze in classifica, ma coach Gianni Rosichini non vuole correre rischi e predica la massima attenzione contro un team che non sarà assolutamente remissivo. I biancazzurri sono quinti con 25 punti all’attivo dopo le vittorie di spessore sul campo di Brescia e tra le mura amiche con S. Croce, mentre la Conad Lamezia, che il 30 gennaio sosterrà il posticipo del 2° turno di ritorno a Mondovì, è in coda alla classifica con solo 5 punti, frutto del successo corsaro al tie break contro Alessano sul campo del PalaTricase (6a giornata) e del 3-1 in casa inflitto alla BCC Leverano (7° turno).

“In settimana abbiamo lavorato bene, ma non siamo al completo – dice Gianni Rosichini – Il centrale Garofolo si è allenato con cautela, mentre lo schiacciatore Gozzo si è rifermato su consiglio dello staff sanitario e potrebbe rimanere nelle Marche. Il concetto di andare a Cosenza con la giusta tensione agonistica è passato perché vedo gli atleti consapevoli di dover affrontare una gara delicata. Logico che le imprese con Brescia e Santa Croce abbiano portato euforia e sicurezze, ma tutti sanno di dover dare il massimo anche domenica per non uscire dal seminato. Gli avversari non hanno nulla da perdere e avranno un atteggiamento spregiudicato. Non è stato semplice decifrare il loro gioco in sala video perché nelle ultime settimane hanno compensato l’assenza del centrale cambiando ruolo al palleggiatore Negron attuando alcuni esperimenti. Domenica scorsa non sono scesi in campo e ora l’emergenza è rientrata”.

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